
Motori
Due pavesi in lambretta all’isola di Wight
Era troppa la voglia di andare a vedere coi nostri occhi, cosa raccontavano i Dik Dik nella loro canzone stagionata tanto quanto i nostri scooter, così...
Già da qualche anno il Vespa Club Pavia aveva in cantiere questo viaggio: quello che ci avrebbe portato nell'isola che accoglie il raduno più grande del mondo! Ne abbiamo visti parecchi di raduni, di piccole, medie e grandi dimensioni; ne abbiamo frequentati di provinciali, regionali, nazionali e internazionali. Abbiamo partecipato a raduni di un giorno, di un week-end, o di più giorni. Semplici ritrovi tra amici, raduni classici, raduni un po' più esagitati con serate, dj's, concerti e magari con qualche accellerazione in strada di troppo... Insomma, sappiamo bene cosa può essere un raduno. Ma quello che abbiamo vissuto questa volta è qualcosa di nuovo, di mai visto, di davvero diverso. C'erano migliaia di persone, un numero davvero incalcolabile, accampati con la loro tendina o tendona extra lusso, a fianco a noi. Quello che ci ha colpito è la calda sensazione di accoglienza e di fratellanza che va al di là dell'essere semplicemente tutti scooteristi. Ancor prima di scoprire che eravamo venuti fin dall'Italia, in molti ci hanno salutato o invitato al proprio tavolo a bere una birra assieme. Non abbiam mai visto così tanti nuclei famigliari partecipare a tutte le fasi della manifestazione: i bambini piccoli e le mogli erano davvero parte integrante del week-end. A parte questo, eravamo immersi nel verde della periferia della città di Ryde; svariati ettari erano destinati alle tende, e altri alla zona del mercatino di pezzi di ricambio e di accessori introvabili. Tutto intorno ma anche nel mezzo vi erano migliaia di scooter: lambretta e vespa d'epoca, elaboratissime o customizzate, era impossibile trovarne una uguale all'altra. Il programma dal 26 al 30 agosto era semplicemente una pacifica, ma molto chiassosa e fumosa invasione di tutta l'isola di Wight. In tutta l'isola infatti c'erano concerti, serate con dj, ogni vetrina era addobbata con i colori del Target della Raf (il simbolo dei Mods) e in ogni pub c'era della musica anni '60. Ne è valso fare 1200 km per arrivare là (e altri 1200km per tornare, ovviamente). Ci siamo imbarcati con 2 lambrette dal porto di Les Havre verso l'inghilterra, e poi abbiamo preso anche l’ultimo traghetto delle 23 da Porthsmouth verso il porto dell'isola a Fishbourne. Siamo quindi arrivati nel campeggio di notte e con la pioggia, impossibile montare la tenda in quelle condizioni... Quindi abbiamo dovuto optare per due birre al pub, e poi di tentare di dormire a cavalcioni dei nostri scooter, riparati sotto le tettoie della stazione lì vicino... La mattina seguente abbiamo potuto piantare la tenda, e finalmente cominciare il nostro raduno all’insegna di: amicizia, divertimento, tanta buona musica, tanto shopping per i nostri scooter e pochi soldi per il ritorno... Stupendo! Stiamo già progettando di tornarci in massa il prossimo anno, con tutto il club. (Lil' Wheels- sezione scooterismo del Vespa Club Pavia)
Simone Stangalino
Marco Taglietti