Oltre 350 i figuranti della manifestazione. Tra loro anche il sindaco e senatore della Lega Nord, Roberto Mura
San Genesio torna al 1525
per la Battaglia di Pavia
La rievocazione storica della battaglia di Pavia cresce in tutte le direzioni. Nel numero di partecipanti (che in questo fine settimana hanno superato le 350 unità), in fama oltreconfine, nel numero di appassionati che hanno voluto dare un’occhiata all’accampamento e visitare anche la novità dell’edizione di quest’anno: un mercato d’epoca con bancarelle “civili” e un armaiolo della Repubblica Ceca molto conosciuto a livello internazionale, che per la prima volta ha deciso di venire in Italia, proprio a sottolineare l’importanza che la rievocazione di San Genesio ha acquisito a livello internazionale, anche a livello commerciale. «E’ aumentata anche la qualità dei gruppi - sottolinea Marco Galandra, consulente della manifestazaione - La rievocazione della battaglia di Pavia è stata una delle prime manifestazioni del genere in Italia. Manifestazioni che ora hanno preso piede e lo si nota proprio dalla qualità dei gruppi, che ormai sono alla pari con quegli stranieri».
Iniziata negli anni Novanta la manifestazione è sempre cresciuta anche grazie alla sensibilità “storica” dell’amministrazione comunale di San Genesio che non ha voluto recitare solo la parte dell’organizzatrice ma che la rievocazione l’ha voluta vivere a 360 gradi, come hanno dimostrato il primo cittadino, il senatore Roberto Mura, e l’assessore Antonino Olivo, che hanno guidato in “armi” anche la sfilata per le vie di Pavia.
La vita del borgo di San Genesio ed Uniti, grazioso e ordinato paese che sorge all’interno dell'antico Parco Visconteo, un tempo magnifico luogo di caccia e delizie dei Visconti di Milano, a soli quattro chilometri da Pavia, è quindi iniziata venerdì mattina con il rimbombo dei cannoni, pronti a dare il via a una grande e variopinta festa rinascimentale.
Così per ricordare il grandioso e drammatico fatto d'armi, ovvero la Battaglia di Pavia, avvenuta il 24 febbraio 1525, combattuta proprio nei pressi di San Genesio, dove il re di Francia, Francesco I, fu sconfitto e catturato dai soldati ispano-imperiali di Carlo V, il Comune di San Genesio, ha organizzato, in collaborazione con il Barcho - Gruppo Storico del Parco Visconteo, questa grande rievocazione.
In un grande campo con tende e bivacchi è stata ricostruita la vita quotidiana dei soldati e del loro seguito nella prima metà del Cinquecento.«è stato un grandissimo successo - commenta il sindaco nonché Senatore Mura - Siamo stati tutti testimoni dell’entusiasmo e dell’accoglienza che ci ha riservato il sindaco Alessandro Cattaneo di Pavia al Castello Visconteo. Grandissima, poi affluenza di pubblico a San Genesio, in particolare sabato, quando presso il campo sportivo c’è stata la rievocazione della battaglia con una grande partecipazione di pubblico».
A Mirabello il lato più “istituzionale”: la posa del vaso di fiori davanti al monumento ai caduti eretto davanti alla chiesa. «è stato un evento - ha concluso Mura - sicuramente molto sentito dai gruppi di tedeschi, in onore e in ricordo appunto di tutti quei soldati provenienti dalla Germania che combrattevano nelle fila di Carlo V e di Francesco I Re di Francia».